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Bonus DL 50/2022 categorie diverse dai lavoratori subordinati


Oltre che ai dipendenti, l’articolo 32, comma 11, del Dl 50/2022 prevede il riconoscimento dell’indennità una tantum di 200 euro anche ad altre categorie di lavoratori. Di seguito ricapitoliamo altre fattispecie di lavoratori che possono averne diritto.

Nella fattispecie del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e attività assimilabili, per l’accesso al bonus, il contratto deve essere attivo al 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del Dl 50/2022, e il lavoratore deve essere iscritto alla gestione separata Inps.


Inoltre debbono sussistere i seguenti requisiti:


· non essere titolare dei trattamenti pensionistici previsti dall’articolo 32, comma 1 del Dl 50/2022;

· non risultare iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie;

· avere, per il 2021, un reddito derivante dal rapporto di collaborazione non superiore a 35mila euro.


Se i requisiti sono rispettati l’indennità è erogata previa compilazione della domanda dall’Inps, l’importo riconosciuto non concorre alla formazione del reddito in base al Tuir e per il periodo di fruizione non è riconosciuta alcuna contribuzione figurativa.

Hanno diritto al bonus di 200 euro anche i lavoratori domestici, purché siano titolari di uno o più rapporti di lavoro al 18 maggio 2022, per il riconoscimento del bonus dovranno compilare la domanda di richiesta all’Inps.

Al momento della richiesta, non devono però essere titolari di attività da lavoro dipendente non riconducibile alla gestione del lavoro domestico e di uno o più trattamenti pensionistici ed il reddito, secondo la circolare Inps 73/2022, non deve sforare i 35mila euro.


L’erogazione dell’una tantum è, altresì, prevista a favore dei lavoratori autonomi che nel periodo da 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 siano stati privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie e che, nello stesso arco temporale, siano stati titolari di contratti autonomi occasionali secondo l’articolo 2222 del codice civile.

Per il riconoscimento del beneficio a questi soggetti, il Dl 50/2022 prevede che per il 2021 risulti l’accredito di almeno un contributo mensile e che gli stessi lavoratori al 18 maggio 2022 fossero già iscritti alla gestione separata Inps, di fatto sembrerebbero esclusi i rapporti di lavoro occasionale che non abbiamo determinato alcuna contribuzione previdenziale.


Infine, gli altri lavoratori che possono ricevere il bonus di 200 euro su domanda, sempre nel rispetto dei requisiti richiesti dalla norma, sono:


· gli incaricati alle vendite a domicilio;

· i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;

· gli operai agricoli a tempo determinato

· gli stagionali;

· i dipendenti a tempo determinato e gli intermittenti che, nel 2021 abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate.


Per ricevere l’una tantum, questi lavoratori devono presentare istanza all’Inps.

Gli aventi diritto per effettuare la richiesta di pagamento all’Inps potranno farsi assistere dai patronati, in alternativa potranno accedere direttamente sul sito dell’Inps, tramite lo spid, e procedere direttamente alla compilazione della richiesta con i consueti canali messi a disposizione sul portale dell’Istituto.

Quanto alle tempistiche per inviare la richiesta i lavoratori domestici possono procedere alla domanda fino al 30 settembre 2022, mentre per le altre categorie c’è tempo fino al 31 ottobre 2022.

 

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