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Legge di Bilancio 2024, prime indicazioni


Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 16 Ottobre u.s., ha dato forma alle linee generali che caratterizzeranno la prossima Legge di Bilancio per il 2024. I temi sono molti e particolarmente rilevanti, e con questa nota andremo a vedere, in forma sintetica, le principali novità in materia di lavoro.


Aliquote fiscali

Dal 2024 le aliquote IRPEF saranno 3:

  • 23% fino a 28.000 euro

  • 35% 28.000 al 50.000 euro

  • 43% oltre i 50.000 euro

Non vengono modificate le deduzioni e le detrazioni.

Per quanto riguarda le spese mediche, viene prevista una franchigia di 260 euro non detraibile.


Assunzioni

Il Governo, in attuazione di quanto previsto nella Legge n. 111/2023 (delega al Governo per la riforma fiscale) vuole applicare il principio del “più assumi e meno tasse paghi”. In sostanza, maggiore sarà l’incremento occupazionale, rispetto all’anno precedente, e minori saranno le tasse che si dovranno pagare allo Stato.

Per l’anno 2024 è prevista una “super deduzione” del costo del lavoro per chi assume lavoratori dipendenti a tempo indeterminato:

  • deduzione al 120% per tutte le assunzioni;

  • deduzione al 130% per le assunzioni di: lavoratrici madri, giovani under 30, percettori del Reddito di Cittadinanza, disabili.


Congedo Parentale

Oltre all’incremento sino all’80% dell’indennità per il primo mese di congedo parentale facoltativo, previsto nella Legge di Bilancio 2023, viene incrementato, dal 2024, al 60% dell’indennità il secondo mese di congedo parentale facoltativo. I successivi mesi rimangono al 30%.

La fruizione del congedo parentale dovrà avvenire entro il sesto anno di vita del figlio (o di ingresso in famiglia, in caso di adozione o affidamento).

La disposizione si applica ai lavoratori/trici che terminano il periodo di congedo di maternità o, in alternativa, di paternità, successivamente al 31 dicembre 2023.


Decontribuzione Lavoratrici madri

Viene prevista una decontribuzione per le lavoratrici madri con 2 o più figli:

  • Le lavoratrici con 2 figli, di cui almeno uno con età non superiore ai 10 anni, non pagheranno i contributi a loro carico per un anno;

  • Le lavoratrici con 3 o più figli non pagheranno i contributi a loro carico fino ai 18 anni di età dell’ultimo figlio.


Fringe benefit

Viene confermata la detassazione dei premi di produttività al 5% anche per l’anno 2024.

Per il solo anno 2024 viene data la possibilità di detassare e decontribuire le liberalità erogate ai lavoratori dipendenti entro i seguenti limiti:

  • 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico;

  • 1.000 euro per i lavoratori senza figli a carico.

I benefici potranno essere riconosciuti anche per pagamenti di affitto e mutuo prima casa.


Lavoro autonomo

Viene prorogato per altri 3 anni (2024-2026) l’indennità straordinaria di continuità reddituale prevista per i lavoratori autonomi. Viene altresì ampliato il reddito previsto per questo ammortizzatore sociale.

Inoltre, i lavoratori autonomi potranno pagare l’anticipo IRPEF, previsto per il mese di novembre, in 5 rate.

Pensione

L’Ape Sociale e “Pensione donna” verranno sostituiti dal “Fondo per la flessibilità in uscita”.

Cambierà, in maniera restrittiva, anche Quota 103.



Queste sono le principali novità in tema di lavoro che vedremo nella prossima Legge di Bilancio. Chiaramente, i punti elencati sono suscettibili di variazioni nelle more del procedimento legislativo che si concluderà entro la fine del corrente anno.

Dunque, quanto sopra riportato rappresenta un primo approccio alle novità che vedremo nel 2024 ma, fino a che la Legge non sarà definitivamente approvata dal Parlamento, non possediamo gli strumenti per analizzare nello specifico i vari argomenti, consideratela come una "carrellata" sintetica delle future disposizioni, che andremo ad approfondire successivamente.

 

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